Maggio 2012 – È notizia di questa settimana il lancio da parte di Google del suo servizio di storage Google Drive. Google è solamente l’ultimo colosso in ordine di tempo (prima di lui Microsoft ha lanciato SkyDrive, Apple invece iCloud, Dropbox ecc…) che negli ultimi anni ha deciso di puntare sull’offerta ai propri utenti di spazio online per l’archiviazione di file e documenti. Anche se attualmente la diffusione dei servizi di storage è ancora limitata abbiamo voluto sondare l’umore della nostra community Idee & Opinioni cercando di capire qual è la percezione di servizi di questo tipo attraverso un poll online disponibile direttamente sul sito e accessibile agli iscritti al Panel Nextplora. È importante sottolineare che questo strumento non si basa su campionamenti statistici e i risultati che si ottengono non sono rappresentativi della popolazione Internet, ma viene utilizzato per studiare atteggiamenti e sentimenti in merito al fenomeno che si sta indagando.

Emerge che i servizi di archiviazione online sono principalmente associati al concetto di libertà (32% dei rispondenti): ciò che li caratterizza quindi è la possibilità di accedere ai propri file / documenti ovunque a patto di avere una connessione Internet e da qualsiasi device ( PC / Smartphone / Tablet ). Non trascurabile è però la diffidenza legata probabilmente al fatto che lo storage non è ancora molto diffuso: la preoccupazione è legata alla potenziale perdita / violazione dei propri documenti caricati online (20%).

D. Quale parola secondo te meglio descrive i servizi di archiviazione su Internet?

A causa dell’ancora scarsa conoscenza e probabilmente anche dai punti di accesso a Internet non sempre “velocissimi” è invece percepito in misura minore come servizio utile (17%) in grado di facilitare le attività di tutti i giorni (lavorative e di studio), come strumento di condivisione di documenti tra più persone (16%) o come servizio attraverso il quale accrescere la creatività e fare cose nuove (15%). Il progressivo aumento della diffusione di smartphone e tablet  e di conseguenza la possibilità di accedere ovunque ai propri file contribuirà ad aumentare la diffusione di questi servizi?