The weeklt n.354 – È ormai noto a tutti come nel corso degli ultimi anni la crescita esponenziale dei Social Network e dei servizi web 2.0 abbia trasformato i comportamenti individuali e sociali nella Rete enfatizzando gli aspetti di interazione e socializzazione tra le persone stesse.

Siti come Youtube e Social Network come Facebook stanno pensando a canali con programmi di intrattenimento innovativi da inserire nei propri portali. Abbiamo provato a indagare tale fenomeno chiedendo agli utenti di NextploraIdee&Opinioni cosa ne pensassero in merito, attraverso un poll online disponibile direttamente sul sito e accessibile agli iscritti al Panel Nextplora. E’ importante sottolineare, prima di procedere ai risultati a cui si è giunti, che questo strumento non si basa su campionamenti statistici quindi i risultati che si ottengono non sono rappresentativi della popolazione Internet, ma al contempo, con tale strumento, si possono però studiare gli atteggiamenti e i sentimenti del momento tra gli utenti in rete in merito al fenomeno che si sta indagando.

Un terzo dei rispondenti al poll (il 34%) pensa che questi nuovi programmi saranno soltanto un servizio in più che tali Social Network potranno offrire ma la televisione continuerà ad esistere e non verrà soppiantata con tale innovazione. Al contrario ben il 28% degli utenti si dimostra soddisfatto di fronte a questa novità dichiarando che l’intrattenimento è e sarà sempre più social. Al terzo posto troviamo la paura nella perdita di qualità dei contenuti (15%) accompagnata da un 13% di utenti che ritengono questa innovazione porti alla fine della televisione tradizionale e dei suoi contenuti. Infine il 10% vede come potenzialità il fatto che le persone comuni potranno creare dei contenuti televisivi attraverso questa innovazione e poter essere parte integrante dell’intrattenimento.

Il parere degli utenti su questa novità si divide, quindi, fra chi ha paura nel perdere qualità dei contenuti e tradizione, fra chi invece vede la possibilità di potersi far spazio e conoscere e chi (la maggior parte) vive tale fenomeno in modo più neutro considerando tale fenomeno semplicemente un’estensione ulteriore che i Social Network potranno a breve offrire a tutti per dar maggiore spazio all’intrattenimento online.