“Rivoluzione  shopping. Un gesto per cambiarsi d’abito e capire se quel paio di jeans valorizza le nostre forme o se quella gonna cade male mentre ci muoviamo: il tutto senza nemmeno varcare la soglia di un camerino perché un avatar tridimensionale identico a noi ci mostra l’effetto su uno schermo.” [Repubblica.it]
Anche lo shopping online sta guardando al futuro e sta rivoluzionando il modo in cui ci affideremo a Internet per i nostri acquisti, così da rendere questa esperienza sempre più sicura e verosimile.

Questi sono scenari futuristici se vogliamo restare con i piedi per terra possiamo esplorare il mondo dell’ e-commerce più concretamente con alcuni dati che inquadrano meglio la situazione attuale grazie a  MobileNext, indagine continuativa dedicata al mondo dei servizi VAS dal cellulare e all’accesso a Internet in mobilità. L’indagine è stata condotta nel mese di Maggio 2012 su un campione di oltre 5.000 individui  rappresentativi della popolazione Internet (15+ anni) e utilizzatori del cellulare.

L’ e-commerce sta effettivamente cambiando direzione spostandosi dal computer al cellulare e tablet. Sono infatti quasi 3 milioni le persone che tramite cellulare accedono ai siti di social shopping e di e-commerce (per esempio GroupOn, Privalia, E-Bay, ecc.) e 800 mila tramite tablet. Non sono ancora paragonabili ai 18 milioni di persone che utilizzano il computer per visitare questo tipo di siti ma già si evidenzia un’ audience numericamente consistente e destinata a crescere nel futuro (a maggior ragione considerando che sono già 1,2 milioni le persone che utilizzano esclusivamente un dispositivo mobile per visitare i siti di social shopping e e-commerce) .

Non solo per informarsi ma anche per acquistare: presi in riferimento i 3,8 milioni di persone che hanno dichiarato di visitare questo genere di siti da dispositivo mobile ben il 67% non ha preclusione ad acquistare da cellulare / tablet (2,5 milioni),il 18% ha addirittura acquistato più spesso che da pc e il 23% in egual misura al pc.

Sono al contrario solo il 26% coloro che pur visitando i siti di e-commerce e social shopping con dispositivi mobile preferiscono concludere l’acquisto solamente tramite computer (1 milione) a cui si aggiungono una minima quota di persone che dichiarano di non fa acquisti né da pc né da altri device (5%).