The Weekly n. 349 – In questo numero di The Weekly: i-readiness presentiamo le sfide lanciate all’interno della community Idee&Opinioni di Nextplora. Abbiamo già presentato questo ambiente innovativo nel numero 341 di The Weekly: i-readiness ora vogliamo approfondire uno dei “programmi di lavoro” che vengono proposti ai membri del social network di Nextplora.
Che cosa sono queste sfide? Le sfide sono delle “competizioni” riguardo a problemi concreti e di vita quotidiana che necessitano di idee per una rapida innovazione. Gli argomenti delle sfide possono essere lanciati da Nextplora oppure da clienti esterni e devono rispettare determinate caratteristiche. Non riguardano l’innovazione di uno specifico brand o prodotto ma sono riferite a situazioni concrete di vita quotidiana che in qualche modo si rifanno al contesto in cui il brand o il prodotto è inserito, così da stimolare gli utenti a generare idee spontanee da utilizzare per l’innovazione dello stesso.
Le sfide restano aperte all’interno della community circa una settimana, al termine della quale viene scelta l’idea (o le idee) migliore. Ovviamente nessuna delle altre proposte viene scartata, solitamente per i fini della ricerca tutti i commenti e le conversazioni vengono analizzati per investigare e approfondire gli insights dei consumatori.
Nextplora non impone per le sfide dei criteri di selezione degli utenti che possono o non possono partecipare, le idee di innovazione possono arrivare da chiunque ed è importante ampliare il più possibile il bacino da cui giungono. Inoltre la logica della competizione e della sfida favoriscono un’autoselezione degli utenti, infatti partecipano maggiormente coloro che si sentono più vicini e interessanti all’argomento proposto.
Proponiamo ora un esempio concreto di sfida lanciata nella community di Nextplora dal titolo “Una birra che…”. L’obiettivo era proporre nuove features della birra partendo dal rapporto quotidiano che le persone hanno con la stessa. L’approccio non poteva che essere quindi a tutto tondo e utilizzava un ingaggio particolare basato sulla proposta di idee di innovazione.
In soli 7 giorni hanno partecipato 63 persone che hanno generato 104 idee e 1130 commenti, e che non si sono focalizzate su uno specifico ambito ma hanno piuttosto toccato più dimensioni riguardanti il prodotto nell’ottica di migliorarlo in senso globale. Le idee e i commenti da loro proposti ci parlano infatti di esigenze alimentari e necessità dietetiche specifiche, di possibili nuove categorie e segmenti di consumo (donne e ragazzi), forme e design sempre più creative e maneggevoli, spunti di comunicazione anticonvenzionali.
L’idea vincente è stata “Abbinamento perfetto” che per quanto semplice, descrive in modo completo come migliorare efficacemente l’esperienza di consumo e coglie alcune esigenze emergenti nel mercato della birra. Nello specifico veniva suggerito di scrivere sull’etichetta della bevanda quale alimento/ingrediente abbinare per esaltarne il gusto.
Non esiste ancora nessuna infografica simile, c’è una sempre maggiore richiesta di integrare la birra con vari tipi di alimenti e differenti occasioni sociali, è un servizio molto pratico e raggiunge di fatto la totalità del mercato dei consumatori.