La “febbre” da vacanza sta arrivando,  luglio e agosto sono i mesi in cui la maggior parte degli italiani può concedersi un periodo di riposo dal lavoro, dagli impegni scolastici o universitari.

L’articolo che proponiamo questa settimana parla proprio delle vacanze degli italiani, quali sono gli atteggiamenti nei confronti delle vacanze per questa estate 2012, che ruolo ricoprono le vacanze nella vita delle persone e quali sono le modalità più gettonate per organizzarle. Ci sono stati dei cambiamenti rispetto all’anno scorso? Ha inciso la situazione socio-politica sulle scelte degli italiani? Queste sono le domande a cui vogliamo rispondere con l’indagine “Le vacanze degli italiani 2012” [indagine quantitativa basata su 500 interviste complete rappresentative della popolazione Internet 18+ anni, reclutati a partire dal data base Nextplora Idee & Opinioni].

Alla domanda che ruolo ricoprono le vacanze estive per te? Il 57% dei rispondenti dichiara che sono fondamentali per compensare le fatiche di un intero anno, per il 25% sono una priorità che porta rinunce su altri fronti pur di non dovervi rinunciare. A livello socio demografico il 31% dei giovani (18-24 anni) tendono a vivere le vacanze come un momento atteso da tutto l’anno, il 53% delle fasce più alte (45-65) spesso dichiara di essere costretto a rinunciarvi per motivi famigliari. I più assidui “vacanzieri” (cioè coloro che rinunciano meno degli altri) sono i lavoratori maschi tra i 25 e i 44 anni del Nord-Ovest.

A livello generale si nota che l’aspetto economico (89%) e l’organizzazione famigliare (79%) sono i due assi che maggiormente incidono nelle scelte relative alle proprie vacanze, infatti uno su tre vacanzieri 2012 dichiara di aver cambiato il tipo di vacanza, in primo luogo (62%) diminuendo il budget allocato, che quest’anno si attesta su una cifra non superiore ai 1300 Euro (gli anni passati la cifra allocata pro-capite risultava superiore ai 1500 Euro).

E dove vanno gli italiani in vacanza? Il 51% dei rispondenti viaggia in Italia, il 26% viaggia all’estero in Europa e il 18% viaggia fuori dall’Europa. Predilige l’Italia il 75% di chi viaggia con la famiglia o in coppia, i gruppi di amici puntano sulle mete europee mentre i più “solitari” si spostano fuori dall’Europa per le loro vacanze.

In linea generale anche se la spesa per la vacanza è stata ridotta rispetto agli anni passati si notano dei segni positivi rispetto al 2011, la percentuale delle persone che dichiara di andare in vacanza è aumentata passando dal 76% (2011) all’87% (2012). Gli italiani sono diventati più risparmiatori ma non vogliono rinunciare al piacere di godersi una vacanza.