Aprile 2012 – Con l’aumento di accessori e servizi comunicativi offerti con il telefonino, ed in particolare con lo sviluppo di sempre più performanti funzioni e prestazioni, si sta assistendo ad un fortissimo incremento della dipendenza da telefonino. Sì perché si può sviluppare anche la dipendenza da questo strumento ormai quasi indispensabile nella vita di tutti i giorni.

Con la moltiplicazione delle funzioni tecniche del telefonino come quelle di sms, mms, videochiamata, gestione della posta elettronica e applicazioni di ogni genere, si sono trasformate anche le funzioni del cellulare sia a livello sociale che psicologico addirittura sostituendosi in alcuni casi  a situazioni di vita reale.

Proprio per questo motivo il sindaco di Udine ha lanciato un nuovo progetto dal nome “Liberi dal cellulare, liberi di parlare”, che mette al bando i telefonini da bar e ristoranti inaugurando zone cell free in tutta la città.

Per avere una prima fotografia degli atteggiamenti e le opinioni riguardo questa iniziativa abbiamo chiesto agli utenti di NextploraIdee&Opinioni cosa ne pensassero in merito, attraverso un poll online disponibile direttamente sul sito e accessibile agli iscritti al Panel Nextplora. Dobbiamo innanzitutto sottolineare che questo strumento non si basa su campionamenti statistici e i risultati che si ottengono non sono rappresentativi della popolazione Internet, viene utilizzato per studiare atteggiamenti e sentimenti in merito al fenomeno che si sta indagando.

Il 35% dei rispondenti afferma di utilizzare il cellulare solo nel momento del bisogno ritenendolo inutile per il resto (applicazioni, giochi, mappe …), il 27% al contrario ritiene di non potersi separare dal proprio cellulare e non si trova d’accordo con l’iniziativa proposta a Udine. Al terzo posto con il 21% si posizionano coloro che usano spesso il cellulare per motivi di lavoro o di svago ma riuscirebbero comunque a lasciarlo da parte per un tempo limitato, 15% (il tempo di una cena o un aperitivo per esempio) seguiti da chi ammette di dimenticarsi di possedere un telefono, 17%.

In generale la maggior parte dei rispondenti non avrebbe nulla da dire nei confronti dell’iniziativa, l’importante è che non scatti quello che in psicologia sociale viene denominato la teoria della reattanza secondo la quale le “persone non amano sentire minacciata la loro libertà di fare o pensare una cosa. Divieti troppo rigorosi possono produrre una reazione di ribellione e addirittura un aumento dell’interesse per l’attività proibita”. [Nextplora]